ombra bandiera lingua italiana bandiera lingua inglese bandiera lingua slovena

Un’emozione da gestire

9-10 febbraio 2019
Dott.ssa Marina Mascagni PT, Psicologa

N. 20,8 Crediti ECM per tutte le professioni sanitarie

Per Osteopati, studenti in osteopatia e Professionisti Sanitari.

Le emozioni non sono prerogativa solamente umana. Anche gli animali provano emozioni, come per esempio la paura, che in un certo senso rappresenta la spinta alla fuga davanti al predatore. Questa larga presenza delle emozioni tra le specie animali significa, certamente, che hanno un significato adattivo. La capacità di gestire le emozioni, le proprie e quelle degli altri, e di conseguenza utilizzarle nel loro valore adattivo, ossia come fonte di informazione per migliorare il nostro movimento nell'ambiente/mondo è chiamata intelligenza emotiva.

Ma cosa sono le emozioni? Letteralmente dal latino "ex motus": muovere verso fuori, portare verso fuori, in senso lato smuovere, scuotere, agitare. Se esiste un “fuori”, ci sarà un “dentro”: qualcosa dentro di noi muove verso fuori di noi, oppure muove noi verso fuori. Questo è per l'appunto un motus - stessa radice della parola motivazione. Essendo terapeuti, professionisti del movimento, non possiamo non conoscere questo tipo particolare di movimento, che da un lato non è proprio del sistema muscolo-scheletrico, ma attraverso esso si manifesta nell'individuo. E' da tempo nota, infatti, la correlazione tra emozioni e manifestazioni corporee delle stesse, attraverso l'attivazione fisiologica a esse connessa. Secondo alcuni, le emozioni sono una sorta di scuotimento dell'anima, un turbamento. Questo termine descrive la presenza di una sorta di pregiudizio, che sia spiacevole provare emozioni, o almeno certe emozioni, che vengono solitamente marchiate come negative, in opposizione a quelle positive. Questo è il primo dei problemi della gestione delle emozioni. Il secondo problema è la scarsa capacità che abbiamo a riconoscerle e a nominarle. Questi sono i principali temi che verranno affrontati nel corso, che mira ad incrementare l'intelligenza emotiva dei partecipanti e la gestione della possibile liberazione emozionale da parte del paziente.

Programma

  • Cenni teorici sulle emozioni
  • Gestione delle emozioni e alfabetizzazione emozionale
  • Le emozioni dell'altro: dalla liberazione somato-emozionale all'ascolto
  • Gestione delle emozioni: sviluppare l'intelligenza emotiva

Docente

Marina Mascagni, fisioterapista, psicologa, psicoterapeuta della Gestalt e mamma di 2 bambini, si occupa di riabilitazione da quasi 20 anni, con orientamento neurocognitivo e fenomenologico-esistenziale, da alcuni anni si occupa del ruolo delle emozioni nella relazione d'aiuto e del loro impatto sulla salute dell'individuo per un approccio bio-psico-sociale, olistico e centrato sul paziente.