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Libri e pubblicazioni

Da: “L’OSTEOPATIA IN CAMPO VISCERALE: L’ADDOME”
di Roberto Pagliaro D.O. MROI

copertina_osteopatia_addome.jpg“E’ un onore per me presentare questo libro sull’osteopatia viscerale ed è anche una responsabilità nei confronti di Roberto Pagliaro. Responsabilità altresì di garantire ciò che l’autore ha espresso.
Lo faccio molto volentieri, conoscendo perfettamente questo osteopata, il suo percorso, la sua integrità intellettuale, e la sua grande competenza professionale.
Molto spesso si potrebbe rimproverare agli osteopati di scambiare i loro desideri per delle realtà. Non è questo il caso. Si tratta di un’opera pratica, molto razionale, che ha lo scopo di fornire i fondamenti anatomici, fisiologici e manuali, di riferimento a tutti coloro che praticano l’osteopatia.
Sebbene si tratti di un libro d’osteopatia viscerale, esso può inserirsi in un contesto più vasto. La parte viscerale del paziente infatti, non rappresenta che uno degli aspetti possibili di una patologia in corso.
Di fatto non esiste un’osteopatia strutturale, fasciale, viscerale o cranica. Così come il paziente è un tutto, allo stesso modo lo è la nostra arte, che aspira a concepire la malattia non in quanto tale, ma inserita nella globalità del paziente.
In Italia, pochi lavori in questo campo hanno visto sinora la luce.
In Europa, insegnanti e studenti si rifanno a quei pochi riferimenti bibliografici in circolazione. E la maggior parte delle volte quegli autori fanno riferimento al loro sentito, al loro vissuto, alla loro esperienza pratica.
Tuttavia, può l’esperienza individuale rappresentare un caposaldo valido per tutti?
Basandosi su un’anatomia universalmente comune, su una fisiologia giustificata dall’embriologia, Roberto Pagliaro propone e mette in pratica delle tecniche di normalizzazione aventi lo scopo di restituire una miglior mobilità alle strutture, punto cardinale in osteopatia, ma anche di re-informare l’organismo mediante vie neuronali afferenti per conseguire successivamente una risposta più fisiologica.
Questa è la base del nostro lavoro. Noi non “ricollochiamo” niente, non modifichiamo in nessun caso la posizione di un viscere: noi cerchiamo di ottenere una migliore fisiologia e pertanto un miglior funzionamento organico.
Non vi è dubbio che questo lavoro rigoroso, obiettivo, farà progredire i concetti osteopatici, e diverrà un punto di riferimento per tutti gli osteopati e per tutti coloro che s’interessano alla nostra arte e alla salute del paziente.
Si fa un gran parlare di riconoscimento della nostra professione. Pubblicazioni con tali requisiti sono utili e indispensabili per progredire su questa via.”

Maurice Audouard
Osteopathe DO MROF
Direttore del CERDO
Presidente dell' ADO